Rete Ictus
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La Rete Ictus, istituito nella Regione del Veneto dal 2008, ha il compito di gestione e trattamento della fase acuta dei pazienti colpiti da ictus.
Nello specifico, le finalità perseguite sono:
Garanzia di cure tempestive ed efficaci: Attivare una rete di strutture e servizi (pre-ospedalieri e ospedalieri) in grado di assicurare un'assistenza diagnostico-terapeutica omogenea su tutto il territorio regionale.
Riduzione di mortalità e disabilità: Intervenire precocemente per ridurre le complicanze e l'alto tasso di dipendenza post-evento.
Implementazione della terapia trombolitica: Identificare e specializzare i centri idonei alla somministrazione precoce di terapie di provata efficacia per l'ictus ischemico.
Sorveglianza epidemiologica: Implementare un sistema di raccolta dati clinici e monitoraggio, coordinato dal SER (Sistema Epidemiologico Regionale), per analizzare le dinamiche della malattia e i profili di cura.
Standardizzazione dei percorsi: Definire requisiti precisi per i tre livelli di assistenza previsti per garantire l'appropriatezza delle cure.
- Linee di indirizzo per la gestione dell’ictus. (Azienda Zero Coordinamento Regionale della Rete Ictus Versione del 12.12.2020)
- DGR n. 495 del 16 aprile 2013 - Approvazione del progetto formativo, inviato dall'Azienda Ulss 9 di Treviso, rivolto alle figure professionali che operano nell'ambito della fase acuta, sia diagnostica che terapeutica, dell'ictus. DGR n. 4198 del 30.12.2008.
- DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE n. 27 del 08 marzo 2019 - Nomina del Coordinamento Regionale della Rete Ictus.
- DGR n. 7 del 09 gennaio 2013 - DGR n. 4198 del 30.12.2008 - Linee di indirizzo per la gestione della fase post-acuta dell'ictus.
- DGR n. 4198 del 30 dicembre 2008 - Istituzione della rete integrata per la gestione e il trattamento dell'ictus in fase acuta nella Regione Veneto.
Ultimo aggiornamento: 03 Aprile 2026
