Progetto Common Ground
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Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime

Obiettivi
- Potenziare e qualificare il livello di conoscenza e di capacità di azione di ciascun partner nella prevenzione e nel contrasto delle forme di sfruttamento lavorativo e nella tutela delle vittime, attraverso la condivisione di interventi, di buone pratiche, di informazioni e dati relativi ai fenomeni nei diversi settori economici, anche con riguardo ai processi di mobilità tra i diversi territori regionali;
Strutturare e sperimentare sistemi regionali di referral a trazione pubblica in materia di identificazione, protezione e assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo in tutti i settori dando attuazione al modello di intervento multi-agenzia descritto dalle “Linee-Guida nazionali in materia di identificazione, protezione e assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura”;
- Promuovere e rendere operative forme di collaborazione e raccordo con i diversi soggetti preposti alle attività di controllo e vigilanza in ambito lavorativo, anche con il coinvolgimento delle Direzioni Interregionali del Lavoro Nord Ovest e Nord Est;
- Attivare interventi integrati e personalizzati di orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro e inclusione di potenziali vittime e vittime di sfruttamento lavorativo;
- Promuovere crescenti livelli di consapevolezza tra amministratori pubblici, soggetti della società civile, imprese e cittadini rispetto al fenomeno dello sfruttamento lavorativo e rispetto alle opportunità che favoriscono la costruzione di sistemi economici basati sulla cultura della legalità.
Target di Riferimento

Il progetto intende raggiungere 2.450 cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo alle quali vengono destinate le attività di progetto e 1.550 vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo in situazione di irregolarità raggiunte da azioni di informazione collettiva e outreach.
Che cosa offre
Interventi informativi per la prevenzione dello sfruttamento lavorativo, assistenza e protezione alle vittime, reinserimento socio-lavorativo, azioni di vigilanza e contrasto del fenomeno.
Chi coinvolge
In ottica di approccio multi-agenzia il progetto coinvolge: Enti Anti-tratta, Organizzazioni Sindacali, Centri per l’Impiego, Comuni, Servizi Sociali, Associazioni Datoriali, Commissioni territoriali, Nodi antidiscriminazione, CPIA, Enti del terzo settore Procure, Prefetture, Questure, Forze dell’Ordine, Ispettorati del lavoro, INAIL, INPS, Servizi per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, Servizi Sanitari.
Dove si realizza
Le attività si realizzano nelle regioni Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Veneto.
In Veneto
Nel periodo da novembre 2023 a settembre 2025 sono stati complessivamente contattati 1973 cittadini extra-UE di cui 1.536 hanno ricevuto interventi di orientamento e informativa, 437 sono stati contattati e supportati attraverso attività di outreach. Le principali nazionalità incontrate sono Bangladesh (374), Marocco (178), Pakistan (175), Nigeria (138) e India (126) su oltre 50 nazionalità diverse intercettate. Il 79% è di sesso maschile (1.215), mentre 311 sono donne cis e 10 sono donne transgender. L'età media delle persone contattate è di 31 anni. Relativamente al titolo di soggiorno, la grande maggioranza delle persone contattate è in possesso di un permesso di soggiorno per richiesta asilo e, in numero minore, di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, seguito da permessi per motivi familiari, asilo, protezione speciale e casi speciali (art.18, art. 18 bis, ex art. 22 comma 12 quater ora art. 18 ter D.Lgs 286/98).
Il progetto Common Ground ha sperimentato sistemi regionali di referral in materia di identificazione, protezione e assistenza delle vittime di sfruttamento lavorativo.
La sperimentazione si è posta come obiettivo il recepimento formale e l’attuazione operativa del modello di intervento multi-agenzia descritto dalle “Linee-Guida nazionali in materia di identificazione, protezione e assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura” del Ministero del Lavoro (2021), fondato sulla responsabilità istituzionale nell’identificazione, protezione e assistenza delle vittime di sfruttamento lavorativo.
In coerenza con questo quadro, le Regioni Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia — coinvolte nel progetto Common Ground – Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime, hanno sviluppato un percorso interregionale finalizzato alla costruzione di sistemi regionali di referral a trazione pubblica.
Il presente documento raccoglie l’esito di tale percorso e costituisce uno strumento operativo condiviso a supporto delle reti territoriali impegnate nella prevenzione e nel contrasto allo sfruttamento lavorativo.
Linee Guida Interregionali consultazione online
Linee Guida Interregionali versione scaricabile
Materiale di riferimento:
https://www.youtube.com/watch?v=gs_Vo6McclQ&t=1s
https://www.youtube.com/watch?v=IqL-Q6w1n48&t=27s
https://www.youtube.com/watch?v=m5SRn6LEx_U&t=16s
https://www.youtube.com/watch?v=9XVrP43j0t4&list=PL4mg20bc37bGwq79j4FyK78mu3PfrSpYZ
https://www.piemonteimmigrazione.it/lp/commonground
Ultimo aggiornamento: 09 Aprile 2026
